La Bonellia

E' UN ANELLIDE MARINO DELLA FAMIGLIA DEI BONELLIDI CHE VIVE ANCHE NEI FONDALI BASSI DEL MEDITERRANEO. PRESENTA UN MASCHIO DI RIDOTTISSIME DIMENSIONI (POCHI MILLIMETRI)CHE VIVE DA PARASSITA NEL CORPO DELLA FEMMINA.

 

La Bonelli viridis, apartiene al Phylum degli Echiuridi. Il corpo è sacciforme e si continua in una lunga proboscide elastica; essa è dotata di un solco munito di cellule mucipare che imprigionano le particelle nutritive e le portano alla bocca. 

Sono  animali a sessi separati con dimorfismo sessuale a volte molto accentuato, con fecondazione affidata all'acqua di mare. Il sesso non viene determinato alla nascita, ma dipende dall'ambiente. Infatti se la larva entra in contatto con la proboscide di una femmina si trasforma in maschio,  altri­menti si insedia sul substrato e si sviluppa in femmina. I maschi vivono solo un paio di mesi, le femmine qualche anno. Si trovano sia in acque costiere, che profonde ed abissali anche oltre i 100m e sono molto solitari. 

Molto diffuso nel Mediterraneo è il genere Bonellia  che presenta un maschio di ridottissime dimensioni (pochi millimetri) che vive da parassita nel corpo della femmina. L’animale completamente esteso può raggiungere i 2 m di lunghezza. Se contratto, le dimensioni si riducono a 20-30 cm.

      

E' un organismo dal corpo molto contrattile, non protetto da alcun tubo e suddiviso in due parti ben distinte fra loro: il corpo vero e proprio e la proboscide. Il primo è piccolo e sacciforme mentre la seconda, tubolare, può allungarsi notevolmente e termina con due espansioni laterali che le danno una caratteristica forma di “T”. la colorazione è verde scuro.

La deposizione delle uova avviene fra maggio e luglio, ma il destino delle larve che ne fuoriescono è variabile. Infatti se si sviluppano lontano dalla madre esse danno origine ad un individuo femminile. Se invece si sviluppano a contatto di una femmina, le larve si trasformano in maschi. Il nutrimento è costituito da detriti organici di varia natura.