La Murena Mediterranea

I MURENIDI (Muraenidae Rafinesque) SONO UNA FAMIGLIA DI PESCI DELL'ORDINE ANGUILLIFORMES, COMPRENDENTE SVARIATE SPECIE DI PESCI CONOSCIUTI IN ITALIANO CON IL NOME DI MURENE.

 

Nel Mar Mediterraneo è molto comune la specie Muraena Helena. Essendo un animale schivo preferisce le coste rocciose ricche di anfratti, da dove esce solo per cacciare.

  

Presenta un corpo anguilliforme, lungo e robusto. Le murene sono prive di pinna pettorale mentre sono dotate di una bassa pinna dorsale. La pelle (solitamente di colore bruno scuro screziato di macchie gialle e biancastre) liscia e priva di scaglie è ricoperta di muco. Non possiede la lingua. Ha narici tubulari, le mascelle sottili ma potenti. Grande rapidità di azione, gola estensibile, denti lunghi e acuminati ne fanno un predatore temibile capace di attaccare animali di notevoli dimensioni, che digerisce con calma nel suo grande stomaco. Può raggiungere una lunghezza di un metro e mezzo e pesare fino a 15 kg. 

È un pesce solitario e schivo, che trova rifugio negli anfratti rocciosi. Si riproduce nel periodo invernale e depone delle uova pelagiche. 

La murena viene spesso descritta come un animale dal morso velenoso. La realtà è leggermente diversa: la saliva della murena contiene una blanda tossina (termolabile, cioè resa innocua dal calore), secreta da apposite ghiandole poste sulla mucosa palatina, che scorre tra il dente e la mucosa stessa. Il morso della murena può essere estremamente doloroso a causa dei denti molto acuminati, in grado di produrre lacerazioni dei tessuti. La bocca inoltre è piena di residui di origine animale che costituiscono un terreno di coltura per microorganismi che possono sovrainfettare le ferite. 

Attacca l'uomo solo se infastidita o qualora si senta minacciata.