Certificazione Uni-En
“La subacquea ricreativa con il marchio di qualità…” Con la verifica ispettiva presso l’associazione sportiva Scuba Diving School di Catania, che certifica la conformità dei programmi di addestramento subacquei NASDS Italy alle norme internazionali, Catania si conferma anche per i subacquei città Europea. Si sono svolte nella nostra Città le ispezioni e le verifiche previste dalle direttive europee per accertare che alcune attività didattiche inerenti la formazione di subacquei ricreativi sia rispondente ai moderni criteri di “tutela e salvaguardia del consumatore”. Chi è UNITER s.r.l.? Fondata nel 1994 è Ente di Certificazione accreditato SINCERT e nasce per rispondere a richieste di definizione di regole che, studiate appositamente per i diversi settori, garantissero alle imprese lo strumento per proporsi qualitativamente sul mercato con competenze ben delineate. Il SINCERT è un'associazione legalmente riconosciuta dallo Stato Italiano (D. Ministeriale 18 giugno 1995), a carattere nazionale costituita nel 1991, che ha come finalità l'accreditamento degli Organismi di certificazione di sistemi di gestione aziendali, di prodotti, di personale e Organismi di ispezione. Le attestazioni di conformità rilasciate da UNITER risultano valide e credibili, in quanto sottoposte al controllo di un competente Ente di Accreditamento, e come tali universalmente accettate e riconosciute, in quanto emesse in un contesto di regole e procedure uniformate. Nel corso dell’ultimo ventennio, ma in particolare negli anni più recenti, le immersioni subacquee si sono trasformate in una attività ricreativa praticata da un sempre maggior numero di persone senza particolari limiti di età e di disabilità. Questa diffusione dello sport ha indotto l’UNI ad emanare la norma UNI EN 14153 “Servizi per l’immersione ricreativa - Requisiti minimi di sicurezza richiesti per l’addestramento di subacquei ricreativi”, per prescrivere alle agenzie e strutture operative di garantire la maggiore sicurezza ai praticanti della subacquea, attraverso una buona preparazione sia pratica che teorica e ridurre il rischio di …potenziali incidenti! Queste norme individuano le competenze che deve avere un subacqueo per ottenere la certificazione a diversi livelli di qualificazione; per esempio, un "Subacqueo non autonomo e/o guidato" si immerge solo sotto la diretta sorveglianza di una guida subacquea, ad una profondità massima di 12 metri, effettua immersioni che non richiedano soste di decompressione in acqua e solo quando è disponibile un adeguato supporto in superficie, un "Subacqueo autonomo" si immerge sino ad una profondità massima di 20 metri con altri subacquei dello stesso livello, effettua immersioni che non richiedano soste di decompressione in acqua e solo quando è disponibile un adeguato supporto in superficie, una "Guida subacquea" conduce tutte le attività di diving ricreativo per le quali ha ricevuto un’adeguata preparazione, pianifica ed esegue procedure di emergenza appropriate per l’ambiente e le attività subacquee, può aiutare a controllare gli studenti e a migliorarne la sicurezza senza valutarli o insegnare alcuna tecnica. Le norme prescrivono, individuando specificatamente ruolo e competenze degli addestratori (istruttori subacquei ed assistenti), tutte le attività subacquee da effettuare in acque confinate (ad esempio piscine con profondità adeguata al tipo di attività) ed in mare aperto sotto la diretta sorveglianza di un istruttore, esclusivo responsabile della sicurezza, che deve trovarsi fisicamente in acqua con gli studenti. Agli allievi viene richiesta (sulla base del livello che vogliono conseguire) una adeguata conoscenza delle caratteristiche e dei principi di funzionamento delle attrezzature (maschera, pinne, muta, erogatore, fonti d’aria alternative, dispositivi di controllo dell’assetto, dispositivi di segnale di pericolo, etc.) dei principi fisici (suoni, luci, temperatura…), dell’utilizzo delle tabelle di decompressione, della panificazione di una immersione (preparazione, procedure di emergenza, prevenzione/gestione degli incidenti, comunicazione sott’acqua e in superficie, etc.) delle tecniche di primo soccorso e dei problemi medici collegati alla pratica del diving (compresi quelli di tipo psicologico come stress mentale, panico, eccessiva sicurezza). Ai fini del rilascio della certificazione e a seconda del livello che si vuole conseguire, gli studenti devono superare un esame (che prevede anche prove orali) per dimostrare le abilità pratiche raggiunte e le conoscenze teoriche. Alle guide subacquee viene richiesto di dimostrare di essere in grado di pianificare e preparare un’immersione, il che comprende -tra le altre cose- la conduzione di una valutazione ambientale, la preparazione di un piano di emergenza, l’organizzazione di un briefing pre-immersione, la selezione e preparazione di aiuti per la discesa e la risalita, etc.. Per diventare “Guida subacquea”, l’allievo deve avere al proprio attivo almeno 60 immersioni in acque aperte, delle quali 40 devono essere state effettuate dopo il conseguimento del Livello 2. In ogni caso, per garantire il più alto livello possibile di preparazione, almeno 30 di queste immersioni devono essere effettuate in condizioni ambientali critiche come scarsa visibilità (meno di due metri in orizzontale), presenza di correnti (più di 0,25 m/s), acque fredde (temperatura inferiore ai 10°C). Nei giorni in cui si sono svolte le ispezioni sono state osservate e prese in considerazione tutti i dettagli delle applicazioni formali e materiali delle norme e procedure degli standard NASDS ai Corsi di addestramento che sono stati poi certificati. Hanno partecipato alla valutazione : - per il Corso Junior ed Open Water diver: gli Instuctor O.W.D. certificati Dario Felice Calì e Fabio Lombardo e gli studenti candidati Federica Lo Certo, Alessandra Fatuzzo, Agatino Licciardello e Francesco Viscuso; - per il Corso Assistant ed Instructor Open Water: l’Evaluetor Furio Tabacco, il Trainer Instructor Claudio D’Aleo e gli staff Instructor Leonardo Susinni, Piero Romano, Mannino Carmelo e Salvatore Privitera ed i candidati Istruttori Lara Orselli, Marco Palmigiano, Giuseppe Brugaletta e Roberto Di Benedetto. Oggi in virtù di questa selettiva certificazione il brevetto NASDS acquista una valenza internazionale incontestabile e ne parifica il valore alle altre Agenzie Didattiche che sono state riconosciute per la conformità tecnica alle norme UNI in ambito Europeo





